Pesce siluro nel Po
Il pesce siluro, noto anche come siluro europeo, è un predatore alloctono che si è insediato nei fiumi italiani diventando una minaccia per l'ecosistema acquatico e gli…

Il pesce siluro, noto anche come siluro europeo, è un predatore alloctono che si è insediato nei fiumi italiani diventando una minaccia per l'ecosistema acquatico e gli appassionati di pesca. Se le sue dimensioni imponenti lo hanno reso un fenomeno virale, è la sua rapida diffusione e l'abilità di predare un'ampia gamma di organismi acquatici persino uccelli a preoccupare gli esperti.
L'arrivo del pesce siluro
Il siluro, Silurus glanis, è originario dell'Europa centro-orientale e dell'Asia occidentale. Ma il primo avvistamento in Italia risale al 1956 o 1957, nel fiume Adda, probabilmente per via di esemplari importati. La sua presenza nel Po è stata registrata già nel 1968, con un'espansione significativa negli anni '80.
La diffusione nel bacino padano
Il siluro non è rimasto un caso isolato; si è propagato massicciamente nell'area del Po. Rilevamenti effettuati in Piemonte tra il 1988 e il 1989 ne hanno confermato la presenza, mentre uno studio del 2024 dell'Università di Torino ne ha analizzato l'avanzata.
Perché allarma i biologi
Il siluro è considerato uno dei più grandi pesci d'acqua dolce d'Europa, potendo superare i due metri di lunghezza. Predatore opportunista, si ciba di numerose specie ittiche ma è noto anche per catturare volatili. Gli specialisti, i parchi e gli enti di ricerca italiani lo classificano come specie invasiva che mette a rischio la fauna autoctona, in particolare i pesci locali.
Si può mangiare e allevare?
Il siluro è edibile, ma le norme per la sua pesca variano sensibilmente tra regioni. Alcune vietano il rilascio degli esemplari catturati, altre impongono limiti stagionali o numerici. I pescatori dovrebbero sempre consultare la regolamentazione specifica del proprio territorio.
Cosa serve sapere per pescare nel Po
Il siluro è celebre per le sue dimensioni colossali e si è ampiamente radicato nel bacino padano. La sua natura di cacciatore versatile e l'impatto sulle specie locali sono fonti di preoccupazione. È quindi opportuno informarsi sui regolamenti vigenti prima di avventurarsi sulla riva.
Conclusioni
Il siluro del Po non è più solo una rarità naturalistica: è oggi un predatore consolidato che minaccia le popolazioni indigene. Pur essendo commestibile, i pescatori devono sempre verificare le normative locali, che possono differire sensibilmente da zona a zona.

