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L'Acquario e la Stazione idrobiologica

Dietro le quinte

Scheda d'archivio

Pagina storica sul Civico Acquario e la Stazione idrobiologica di Milano, conservata come documento. AcquarioCivico è una rivista indipendente e non rappresenta l'istituzione: per orari e servizi attuali consultare i canali ufficiali del Comune di Milano.

Differenze tra ambiente naturale e vasca d'Acquario

Una vasca d'acquario ricostruisce, tra le pareti, un ambiente il più possibile simile a un ambiente naturale. Ogni vasca si può considerare una sorta di piccolo ecosistema, ma con alcune differenze fondamentali rispetto agli ecosistemi naturali:

- l'energia, che in natura proviene dal Sole, negli acquari è fornita dal sistema di illuminazione e di riscaldamento;

- il "riciclaggio" della materia, che in natura è operato dagli organismi decompositori e dalla filtrazione dell'acqua attraverso le rocce e le rocce permeabili (in tempi molto lunghi), in acquario viene compiuto dall'impianto di filtrazione, che riproduce i processi naturali, accelerandoli e potenziandoli grazie all'ausilio di macchine, così da poter ospitare diversi organismi nella vasca, senza sovraffollarla a discapito della qualità dell'acqua.

- il movimento dell'acqua, che in natura è assicurato dalle onde, dalle maree, dalle cascate, dalla pioggia (ossia dalle differenze di temperatura, di salinità, di livello) in acquario è assicurato dall'impianto per la circolazione e l'aerazione dell'acqua, azionato anch'esso da macchine.

Come funzionano le nostre vasche

Le vasche dell'Acquario Civico sono completamente separate una dall'altra; ciascuna è dotata di propri impianti di filtrazione e circolazione dell'acqua, di illuminazione, di riscaldamento o refrigerazione.

Solo l'aerazione è assicurata da un impianto centralizzato alimentato da una pompa turbosoffiante che insuffla un grande volume di aria a bassa pressione. Prima di essere immessa nelle vasche l'aria viene filtrata più volte, allo scopo di eliminare le impurità presenti nell'atmosfera. Il primo filtro è situato subito dopo la presa d'aspirazione, collocata sopra il tetto dell'edificio. Da qui l'aria è convogliata nel locale pompe, dove viene filtrata sia in entrata che in uscita, prima delle diramazioni per le singole vasche.

Per i filtri ogni vasca è dotata di filtro di tipo biologico, a 3 stadi. La circolazione dell'acqua nella vasca e nel filtro avviene per air-lifting, ossia per sollevamento dell'acqua grazie alla spinta di bollicine d'aria. Il materiale filtrante è costituito da spugne sintetiche ad alta porosità. Qualora sia necessario, nel filtro vengono aggiunte conchiglie o torba per equilibrare il pH, ossia l'acidità dell'acqua.

Il riscaldamento dell'acqua avviene mediante strumenti elettrici a resistenza termostatata, collocati nel filtro allo scopo di favorire la distribuzione uniforme del calore e di evitare danni agli ospiti.

Il raffreddamento avviene mediante refrigeratori collocati esternamente alla vasca, qualora sia necessario abbassare la temperatura di grandi volumi d'acqua (è il caso degli acquari marini del Mediterraneo); oppure con un sistema a scambio di calore mediante una serpentina, collocata nel filtro, nella quale circola acqua fredda.

Per le vasche marine, l'acqua viene preparata a partire da acqua dolce alla quale si aggiungono sali completi e bilanciati, appositamente preparati per esigenze acquariologiche, così che la composizione dell'acqua sia identica alla vera acqua di mare (ma priva di inquinanti!).

In apposite cisterne, del volume di migliaia di litri, situate negli scantinati, vengono preparate grandi quantità di acqua "marina sintetica" che viene lasciata "maturare" per qualche settimana prima di essere immessa nelle singole vasche.

Per quanto riguarda l'acqua dolce, proviene dalla falda e non viene clorata; periodicamente è sottoposta alle analisi di controllo delle sostanze che potrebbero nuocere ai pesci, come nitriti, nitrati, ecc.

Il cibo fornito agli animali ospitati in Acquario è di primissima qualità, fresco o, se non è disponibile, surgelato. Gli animali sono dunque alimentati con:

cibo fresco: gamberi, polpi, verdure (lattuga, carote, zucchine), carne magra, pesce;

cibo surgelato: gamberi (in estate, quando non sono disponibili i gamberi freschi), pesce, chironomidi (larve di insetti), artemie (larve di crostacei);

cibo preparato: riso bollito, mangimi come pellets per trote, croccantini da gatti per le tartarughe, mangimi in scaglie per animali d'acquario;

cibo vivo: pesci, grilli, lombrichi.

La preparazione e la suddivisione del cibo in quantitativi idonei per ogni vasca avviene nel locale cucina, ove vengono rispettate le più rigorose norme igieniche. Grande cura viene posta nella somministrazione del cibo, tanto che molti animali vengono "imboccati" singolarmente, per controllare che la quantità del cibo assunto da ciascuno sia conforme alle sue esigenze. Per esempio sono nutriti con questo sistema gli invertebrati (come le stelle, i ricci, gli anemoni, gli spirografi, ecc.) oltre al mastacembalo e ad altri pesci particolarmente esigenti.

La preparazione e la somministrazione del cibo avviene 3 volte la settimana.

Il sistema di illuminazione integra la luce naturale proveniente dal lucernario semitrasparente (tipo serra) con lampade. Queste ultime sono sia del tipo al neon per acquari, sia del tipo alogeno H.Q.I. (High Quality Illumination) con spettro il più possibile simile a quello solare.

Per controllare la qualità dell'acqua all'interno di ogni vasca, vengono eseguite regolarmente numerose analisi chimico/fisiche e in particolare:

- 2 volte la settimana viene misurata la temperatura e la densità dell'acqua

- 1 volta la settimana viene pulito il fondo sifonandolo, viene misurato il pH e viene rabboccato il livello dell'acqua

- ogni 2 settimane vengono puliti i filtri, vengono misurati i nitriti, i nitrati, l'ammoniaca, la durezza, l'ossigeno e l'anidride carbonica.